Era una splendida giornata di primavera quando la gpg Maurizio S., al termine del suo giro di routine di ispezioni nelle aree geotermiche della zona di Larderello e Radicondoli, dove si effettua la sorveglianza ai pozzi con gli impianti di perforazione, stava percorrendo la strada statale 439 Sarzanese-Valdera
Fu a metà percorso che notò due motociclisti fermi sul ciglio della strada. Le loro moto mostravano segni evidenti di urti e i due erano intenti a valutare i danni. Nonostante l’impatto, fortunatamente, nessuno sembrava aver riportato ferite gravi. Poco distante, un furgone con a bordo una coppia di anziani era coinvolto nell’incidente: pare che i motociclisti, forse procedendo contromano, li avessero urtati. Un miracolo che tutto si fosse risolto senza conseguenze fisiche.
La coppia di anziani, però, appariva visibilmente scossa. Confusi, disorientati, quasi in preda al panico, non riuscivano a comprendere dove si trovassero né come allertare i soccorsi. Intorno, il via vai di persone e veicoli, ma nessuno si era fermato per aiutarli davvero. A quel punto, Maurizio S. divenne per loro un punto fermo.
Li rassicurò con calma, offrì loro un rifugio nel suo veicolo e contattò tempestivamente il 112, fornendo le coordinate esatte del luogo per permettere un intervento rapido da parte delle forze dell’ordine.
Un gesto semplice, forse, ma dal grande valore umano. Perché in quei momenti, non conta solo il servizio: conta la presenza.
E quella coppia di anziani, in un momento di fragilità, trovò nella divisa di una guardia giurata una protezione concreta e rassicurante.
Aprile 2024, Castelnuovo di Val di Cecina (PI)

