Era una sera di inizio maggio, una di quelle in cui le vie di Certaldo si svuotano piano, con le luci dei negozi ormai spente e qualche insegna che illumina ancora i marciapiedi.
Ma dietro la vetrina di un alimentari di viale Matteotti, qualcuno non era lì per fare la spesa.
Quando l’allarme è scattato, la centrale operativa del Corpo Vigili Giurati ha allertato subito le pattuglie in zona. In pochi minuti una gpg era già davanti alla porta d’ingresso. Dentro, il ladro aveva già forzato una porta interna e stava armeggiando su un vetro, pronto a fuggire con quel che poteva prendere.
Alla vista della gpg, non ha avuto dubbi: è corso via, sparendo sul retro, lasciandosi dietro solo qualche danno e nessun bottino.
È il terzo tentativo di furto che colpisce lo stesso negozio in poco tempo. E anche stavolta, a spezzare il silenzio ci ha pensato un allarme e chi, di notte, sorveglia angoli che a molti sembrano già chiusi.
Sul posto sono arrivati anche i carabinieri, per raccogliere dettagli e tracce utili.
Perché dietro una porta sfondata, c’è sempre chi veglia in silenzio. E, spesso, quel silenzio fa la differenza.
Maggio 2025, Certaldo (FI)

