Un malore improvviso

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Una ronda di routine, un giorno come un altro, quando, passando davanti all’ingresso dell’Università di Santa Verdiana a Firenze, la gpg Giuseppe A. notò a terra un uomo anziano che giaceva immobile, col respiro affannoso e lo sguardo smarrito.

Senza esitazione, si avvicinò rapidamente per prestare soccorso. Con calma e lucidità, controllò le sue condizioni e cercò di stabilizzarlo. L’uomo sembrava aver accusato un malore improvviso e necessitava urgentemente di assistenza medica.

Senza perdere tempo, la gpg chiamò il 118, fornendo tutte le informazioni necessarie per un intervento rapido ed efficace. Rimase accanto all’anziano fino all’arrivo dei soccorritori.

Quando l’ambulanza arrivò, il personale medico prese in carico l’uomo, ringraziando Giuseppe A. per il tempestivo intervento.

Con la consapevolezza di aver fatto il possibile per aiutarlo, riprese il servizio, portando con sé la soddisfazione silenziosa di un gesto che, forse, aveva fatto la differenza nella vita di un’altra persona.

 

Febbraio 2025, Firenze (FI)

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