Era da poco passata l’ora di pranzo quando, davanti alla stazione ferroviaria di Empoli, una caduta banale si è trasformata in un momento drammatico. Una donna di 48 anni, inciampata nelle rastrelliere delle biciclette, è caduta rovinosamente a terra rompendo una bottiglia di vetro e ferendosi gravemente a un braccio.
Le urla hanno attirato l’attenzione di due operatori in servizio nella zona, appena usciti da un intervento di routine. In pochi istanti hanno compreso la gravità della situazione: la donna stava perdendo molto sangue, rischiando una forte emorragia.
Con lucidità e sangue freddo, uno dei due ha usato la propria giacca per tamponare le profonde ferite, bloccando la perdita fino all’arrivo dell’ambulanza. «La scena era impressionante – ha raccontato – ma ho ricordato quanto imparato negli anni e sono riuscito a fermare l’emorragia».
La donna, sotto choc, è stata trasportata d’urgenza in ospedale, dove ha ricevuto le cure necessarie. La tempestività dell’intervento ha fatto la differenza, trasformando un pomeriggio ordinario in un atto di salvataggio decisivo.
Marzo 2017 , Empoli (FI)

