Il ladro nell’ombra del separé

100 storie a lieto fine

Una serie di tentativi andati a vuoto e un finale inaspettato: è quanto accaduto a Pontedera, all’interno del plesso che ospita il centro di ricerca Pont-Tech.

Il primo allarme era scattato qualche sera prima, senza che emergessero segni evidenti di effrazione. Probabile che la presenza della vigilanza avesse indotto il ladro a desistere. Diverso, invece, lo scenario di un venerdì poco prima della mezzanotte.

Questa volta i segni erano chiari: qualcuno era riuscito a entrare e a raggiungere le macchinette del caffè al primo piano, tentando di forzarle per arraffare poche monete. Le GPG del Corpo Vigili Giurati hanno passato al setaccio l’intero edificio, piano dopo piano, fino ad arrivare al quarto.

È lì che il malintenzionato si era nascosto, immobile dietro a un separé. Alla luce della torcia ha tentato un’improvvisa reazione, subito bloccata. Consegnato ai Carabinieri, è stato identificato come un quarantenne già noto alle forze dell’ordine.

Un episodio che conferma come anche i luoghi della ricerca e dell’innovazione non siano immuni da intrusioni e vandalismi, ma che mostra ancora una volta l’importanza di un controllo costante e capillare.

Novembre 2015, Pontedera (PI)

Condividi questo articolo:
Articolo precedente
Furto fallito, malvivente bloccato
Articolo successivo
Negozio in fiamme, sospetto dolo
Privati Business Grandi aziende Enti pubblici