Era una notte come le altre in cui le strade di Empoli dormivano sotto qualche lampione acceso e il silenzio delle serrande abbassate. Ma dietro la saracinesca di un bar di zona, qualcuno stava provando a forzare il lucchetto.
Intorno alle due, la pattuglia del Corpo Vigili Giurati ha raggiunto il locale. Alla vista dell’auto e delle luci, il ladro non ci ha pensato due volte: ha lasciato gli arnesi a terra ed è sparito nel buio. Nessun bottino, solo un tentativo spezzato da chi, di notte, veglia anche su una cerniera di ferro.
La notte dopo, un altro allarme. Stavolta presso una tabaccheria di Ponte a Elsa. Erano le due e venti quando la centrale operativa del Corpo Vigili Giurati ha inviato la pattuglia sul posto. L’agente ha trovato la serranda già alzata, segno che qualcuno aveva provato ad entrare. Poco lontano, delle auto in fuga nel silenzio.
Anche in questo caso, la titolare è stata subito avvisata, insieme ai Carabinieri. Dentro non mancava nulla: la cassa a posto, gli scaffali intatti. Evidentemente, l’allarme e il controllo hanno tolto coraggio a chi sperava in una via facile.
Due notti, due serrande forzate. Nessun colpo riuscito. Perché anche quando le luci si spengono e le strade si fanno deserte, c’è sempre qualcuno che passa, osserva e interrompe in tempo quel rumore di passi che non dovrebbe esserci.
Ottobre 2024, Empoli (FI)

